ITALIAN CRUISE DAY A TARANTO: Il PORTO IONICO SI CONFERMA TRA I PRIMI 20 PORTI CROCIERISTICI ITALIANI

di Mario Corrado

L’Italian Cruise Day, il forum di riferimento per l’industria crocieristica in Italia, ha celebrato la sua undicesima edizione presso il Castello Aragonese di Taranto. Questo evento, organizzato da Risposte Turismo in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Jonio e il Comune di Taranto, ha confermato i progressi che il porto di Taranto sta compiendo in ambito crocieristico.

Il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare, ha presentato una serie di dati straordinari relativi al settore crocieristico in Italia. Nel 2023, l’Italia si avvicina a un record impressionante, con quasi 13 milioni di passeggeri movimentati, registrando un aumento del 39,6% rispetto al 2022. Questo dato supera persino quello del 2019, precedente alla pandemia, e rappresenta circa il 37% del traffico crocieristico nel Mar Mediterraneo. Importanti porti italiani storici, come Civitavecchia, Napoli e Genova, hanno ottenuto i loro migliori risultati di sempre in termini di volumi di traffico, consolidandosi tra i primi 20 porti del Mediterraneo. Questo successo porterà a significativi investimenti nei porti italiani nel prossimo futuro, con un valore stimato di circa 1,6 miliardi di euro destinati al settore crocieristico.

Taranto, già insignita di un prestigioso Award l’anno precedente come destinazione turistica emergente, continua a crescere come porto crocieristico. Secondo le stime per il 2023 (i dati relativi al periodo gennaio-agosto), Taranto si posiziona al 15° posto su 26 porti presi in considerazione, superando alcuni ben già noti e collaudati nella crocieristica come Salerno, Brindisi e Olbia in termini di passeggeri movimentati, con un notevole aumento del 28,7% rispetto al 2022.

Taranto emerge come una destinazione turistica in ascesa, in cui si può puntare a migliorare l’afflusso di turisti. L’assessore regionale al Turismo, Gianfranco Lopane, ha affermato: “Taranto è una destinazione nuova che si sta consolidando di anno in anno e punta a un’offerta legata al mare, all’offerta culturale ed enogastronomica, con il supporto della provincia. La collaborazione tra pubblico e privato permetterà di sviluppare nuovi prodotti turistici che renderanno la Puglia una meta inaspettata”.

Il clima mite di Taranto offre l’opportunità di puntare alla destagionalizzazione del turismo. L’assessore Lopane ha sottolineato che il cambiamento climatico ha reso possibile l’allungamento dei mesi di alta stagione, con turisti stranieri che superano quelli italiani in alcuni periodi dell’anno. Tuttavia, sono necessari ulteriori sforzi per consolidare l’offerta turistica e migliorare la qualificazione delle figure professionali nell’ambito dell’accoglienza.

Sergio Prete, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, ha espresso soddisfazione per i risultati della stagione crocieristica appena conclusa a Taranto. Ha riferito che il porto ha svolto un ruolo cruciale come home port, registrando un notevole aumento di imbarchi e sbarchi. Questo successo rappresenta solo l’inizio di un percorso di crescita, con previsioni di ulteriori incrementi e un aumento del numero delle navi per l’anno successivo. I prossimi investimenti includono lavori per adeguare l’infrastruttura portuale, la realizzazione di un nuovo terminal crocieristico in collaborazione con Global Ports, interventi di manutenzione sui fondali e il miglioramento delle strutture del waterfront, compreso il collegamento con il Castello Aragonese.

Taranto si conferma quindi come una destinazione emergente nel panorama crocieristico italiano e mira a crescere ulteriormente nel traffico di passeggeri.

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