di Giuseppe Venuto *

Nel 1979, a Taranto, un normale cantiere stradale si trasformò in una scoperta archeologica di grande interesse. Durante i lavori per la costruzione del sottopassaggio tra Viale Magna Grecia e via Magnaghi, infatti, riemersero le tracce di un’antica necropoli di età greca.
La scoperta avvenne in modo del tutto imprevisto: mentre gli operai scavavano per le fondamenta, cominciarono a emergere strutture in pietra e resti di sepolture. Gli archeologi intervennero rapidamente, ma le condizioni non erano semplici. Gran parte dell’area era già stata alterata dai mezzi meccanici, e il loro lavoro si trasformò in una corsa contro il tempo per salvare e documentare ciò che era ancora conservato.
Le tombe rinvenute appartenevano principalmente a due tipologie: sarcofagi in pietra e fosse rettangolari scavate nella roccia. Alcuni sarcofagi presentavano una particolare lavorazione interna, un piccolo “cuscino” ricavato nella pietra, destinato ad accogliere il capo del defunto. Attorno a molte sepolture era presente anche una “controfossa”, uno scavo perimetrale che ne delineava i contorni.

Nonostante i danni subiti nei secoli e durante i lavori moderni, gli archeologi riuscirono a recuperare importanti frammenti di corredo funerario. Tra questi, una fibula in ferro, alcuni elementi ceramici e coppe decorate con scene a figure nere. In una delle tombe, probabilmente appartenuta a un bambino, furono trovati anche pochi resti ossei insieme a oggetti personali.
Gli studiosi hanno datato la necropoli al IV secolo a.C., un periodo in cui Taranto era un vivace e importante centro di scambi culturali e commerciali.

Questa scoperta racconta una storia affascinante: sotto le strade moderne della città si nasconde ancora un mondo antico, fatto di riti, oggetti e vite quotidiane. E ricorda quanto il sottosuolo di Taranto sia un archivio prezioso del suo passato, capace di riemergere improvvisamente anche nei luoghi più insospettabili.
* Dottore magistrale in archeologia.
Bibliografia.
Maruggi, A. G. (1982). Taranto – rinvenimenti nella necropoli. Taras. Rivista di archeologia ionica, II (1-2), 51–56.
