Parte la pet-relationship alla Cittadella della Carità

Riprendono i  laboratori didattici di pet-relationship nella RSA L’Ulivo della Fondazione Cittadella della Carità in collaborazione con l’A.S.D.”Cani in Branco” .

“Con grande gioia riprendiamo il percorso con Lola, Whiskey,  gli educatori Giuseppe Leggieri  e Giovanni Nobile  della A.S.D. Cani in Branco ed i nostri ospiti della RSA L’Ulivo. Tutti  contentissimi di riprendere i laboratori didattici con i cani, che si stanno rivelando una  grandissima risorsa per quanto riguarda l’aspetto emozionale dei degenti nella nostra struttura.” Il presidente della Fondazione Cittadella della Carità avv. Salvatore Sibilla commenta il primo incontro tenutosi mercoledì 7 settembre 2022 nella Residenza Sanitaria Assistenziale dopo la pausa agostana.

L’attività, iniziata nel mese di maggio 2022,  continuerà fino al mese di novembre  grazie alla sensibilità di aziende e gruppi Lions che hanno creduto nell’idea progettuale: Lions Taranto Host –   Lions Taranto Due Mari,  Leo club Taranto, e poi Cisa S.p.A.,  Flli. Pesce Ristò, GRG Studio Vecchi & Associati e PD Copy Center, sponsor tecnico. La presenza continua  nei laboratori di  rappresentanti dei due club LIONS e dei LEO testimonia la trasposizione del motto “We serve” nella società civile. Attenzione verso l’altro, impegno nell’aiutare chi è in stato di disagio o di fragilità sono i presupposti che hanno guidato i presidenti dell’anno sociale 2021/22 Raffaele Vecchi, Mario Lupo e Giuditta Colangelo e che guidano i presidenti dell’anno sociale in corso 2022/23 Vito Ciaccia, Matilde Percolla e Lucia Scalzi.

Alla presenza del responsabile RSA dr. Gaetano Moraglia, della coordinatrice infermieristica dott.ssa Patrizia Lippolis e della psicologa Dott.ssa Federica Cerino il primo gruppo di ospiti ha ripreso contatti e operazioni di cura nei confronti di  Lola e Whiskey, rispettivamente  golden retriver e bulldog inglese. Attraverso un percorso didattico impostato appositamente per loro, i due educatori insegnano piccoli comandi, attenzioni verso l’animale, gesti di affetto, assunzioni di responsabilità, carezze e coccole. Particolarmente apprezzate dagli  ospiti della RSA  le operazioni di cura del cane (spazzolamento del pelo, pulizia, abbeveramento etc…) che implicano una relazione molto più profonda con l’animale e certamente più intensa.

Il percorso individuato dagli educatori cinofili Giuseppe Leggieri e Giovanni Nobile della ASD “Cani in Branco” sta portando effetti benefici per quanto attiene il tono dell’umore nelle persone coinvolte. Particolari risultati si stanno ottenendo in un ospite alquanto giovane con importanti  disabilità. Una terapia non farmacologica che diventa parte integrante del processo riabilitativo. E’ l’obiettivo del personale della Fondazione che, al termine dei 12 laboratori, effettuerà un bilancio di tutto il percorso. 

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