Grottaglie: Green Grapes Award, premiati i produttori dell’uva da tavola.

AL CENTRO DELLA III EDIZIONE DEL GROTTAGLIE GREEN GRAPES AWARD IL FUTURO DELL’UVA DA TAVOLA E IL RICAMBIO GENERAZIONALE

Il futuro del settore dell’uva da tavola pugliese è strettamente legato all’innovazione: nuove cultivar, nuovi sistemi d’impianto e raggiungimento di nuovi mercati. È quanto emerso dall’incontro che si è tenuto ieri 16 settembre nel Castello Episcopio di Grottaglie per la terza edizione del Green Grapes Award.

L’evento organizzato dal GAL Magna Grecia in collaborazione con la Camera di Commercio di Taranto e il Comune di Grottaglie premia l’eccellenza viticola da mensa del nostro territorio e l’impegno degli attori della filiera nel miglioramento della qualità.

La serata si è svolta in due momenti: nel dibattito di apertura si è sottolineato come il comparto agricolo viva una situazione difficile determinata dall’aumento dei costi di produzione ma anche dalla necessità di un cambio generazionale: a dirigere le aziende agricole sono in prevalenza over 60 con punte di over 75 (lo dice l’Istat nell’ultimo censimento sull’agricoltura). Le donne e gli uomini che conducono aziende agricole e hanno più di 75 anni sono circa il 21%, mentre quelli che hanno tra i 40 e i 44 anni circa il 5 per cento. Sono indispensabili quindi politiche mirate a favorire l’ingresso dei giovani.

Ricambio generazionale ma non solo, durante la serata numerosi sono stati i temi trattati: l’innovazione del comparto dell’uva da tavola, l’andamento della richiesta di acquisto, l’importanza dell’agricoltura di precisione e della sostenibilità ambientale ed economica delle aziende.

Quello del GAL Magna Grecia è un areale vasto e in questo areale si produce il 50% dell’uva da tavola di Taranto, eccellenza riconosciuta nei mercati internazionali. Questo evento è un momento utile per fare un bilancio e tracciare con i tecnici la politica e il mondo della ricerca le prospettive del comparto vitale per l’economia del territorio. Siamo in un momento di crisi generale e dobbiamo usare tutti gli strumenti e in questo il Gal è a supporto delle imprese. Il prossimo Psr, il Pnrr e i contratti di filiera prevedono risorse per innovare anche dal punto di vista verietale e dunque impiantare nuove varietà di uva da tavola” ha evidenziato Luca Lazzàro presidente del Gal Magna Grecia.

Sull’importanza della sensibilizzazione dei consumatori al tema della qualità e sul dialogo tra il sistema d’impresa, il CREA, il CNR e il sistema universitario sul fronte dell’Innovazione  si è espresso Donato Pentassuglia il quale ha sottolineato come “le sfide che attendono il settore vitivinicolo pugliese non possono prescindere dal tema dell’Agricoltura di precisione; la riduzione dell’utilizzo di acqua e fitofarmaci per ottenere prodotti di qualità sempre maggiore permette di aumentare la nostra competitività nei mercati internazionali“.

Un delicato equilibrio quello tra sostenibilità ambientale ed economica indispensabile affinché le aziende possano crescere assumere personale aumentare le giornate e creare quindi maggior reddito.

La seconda parte della serata ha visto la premiazione dei migliori operatori dell’uva da tavola del nostro territorio: per la sezione “innovazione varietale” si è aggiudicata il primo premio Salvatora Motolese per il coraggio e la determinazione avuta nell’introdurre la varietà di uva da tavola Maula nell’areale del GAL Magna Grecia;

Per la sezione “agricoltore Junior” è stato premiato Giampiero Filomeno per il suo recente ingresso in agricoltura accompagnato da coraggio competenza innovatività;

per la sezione “agricoltore senior” il premio è andato a Rosario Motolese per la passione e la dedizione dimostrate scegliendo con tenacia di dedicarsi alla produzione di uva da tavola.

La commissione ha poi assegnato un premio fuori concorso all’ente CREA (consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) che da sempre svolge un importante lavoro al servizio del settore viticolo e rappresenta un esempio di eccellenza per le nuove generazioni. La ricerca scientifica è infatti fattore fondamentale per lo sviluppo e al tempo stesso elemento attrattivo per i giovani che terminato il percorso universitario decidono di mettere a frutto le competenze acquisite per migliorare le aziende di famiglia o aprirne di nuove.

Tutti i premiati hanno ricevuto il “Grottaglie Green Grapes Award” un grappolo d’uva in Ceramica realizzato da maestri ceramisti.

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