PARCHEGGI ROSA: COME UTILIZZARLI

di Piero Piliego

I parcheggi rosa sono un servizio utile per le future mamme negli ultimi mesi di gravidanza e per i neo genitori che si trovano a fare i conti con carrozzine borse e tutto l’occorrente per il piccolo. Questi parcheggi si trovano solitamente in punti particolari, come ospedali, ambulatori, farmacie, supermercati, centri commerciali, consultori, ecc.

L’utilizzo del parcheggio rosa è vincolato al possesso di uno specifico permesso, quindi, affinché questi spazi siano realmente utili a chi ne ha bisogno è necessario disporre di un pass specifico che può essere rilasciato alla donna in stato di gravidanza o al genitore fino ai due anni di età del bambino. Naturalmente è indispensabile che ci sia un controllo da parte delle forze dell’ordine per evitare l’utilizzo improprio da parte di chi non è autorizzato.

L’articolo 7 del Codice della Strada stabilisce le categorie di soggetti che possono beneficiare di spazi per la sosta e nel 2021 il decreto legislativo (Stato Italiano) 10-09-2021, n. 121 conferma quanto si legge nel Codice della Strada: “Nei centri abitati i comuni possono, con ordinanza del sindaco, riservare limitati spazi alla sosta, a carattere permanente o temporaneo, ovvero anche solo per determinati periodi, giorni e orari, ai veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni, munite di contrassegno speciale, denominato permesso rosa”.

Il comune di Taranto ha approvato con delibera di C.C. num 19 dell’11 agosto 2022 il “Regolamento per il rilascio e l’utilizzo del contrassegno speciale per le donne in stato di gravidanza e per i genitori con figli sino a due anni di età”.
L’istruttoria relativa al rilascio del permesso rosa verrà avviata a seguito di istanza, da presentarsi alla Direzione della Polizia Locale, esclusivamente a cura della donna in stato di gravidanza. Ovvero da uno dei due genitori in caso di bambino di eta’ non superiore a due anni.
Il permesso può essere utilizzato esclusivamente quando a bordo del veicolo si trova la donna in stato di gravidanza titolare del permesso, o il bambino inferiore ad anni due per il quale il permesso sia stato rilasciato.

Non sappiamo quanti utenti siano informati sul fatto che per l’utilizzo di quei parcheggi occorre esporre un permesso, e quanti conoscano l’obbligatorietà di averne bisogno tra coloro che ne hanno diritto, ma vedere questo specifico contrassegno in giro è molto raro.

Nella nostra città, siamo abituati a vedere questi parcheggi soprattutto nei centri commerciali, purtroppo spesso utilizzati da chi non ne ha diritto, come avviene anche per quelli riservati ai disabili.

Un parcheggio rosa in città è stato appena realizzato in via Dante, in prossimità di due istituti scolastici superiori, dopo il rifacimento del manto stradale e della relativa segnaletica orizzontale.
In un primo momento era stato tracciato dove avrebbero dovuto realizzare l’attraversamento pedonale, ma per fortuna il giorno dopo è stato riposizionato più avanti.

Stupisce la scelta del luogo, considerato che una scuola superiore non è uno spazio frequentato assiduamente da donne in stato di gravidanza o da genitori con bambini fino a due anni, ma comunque benvengano queste agevolazioni per chi ne ha bisogno, ma invitiamo le forze dell’ordine a vigilare e far rispettare il codice, affinché questi spazi non diventino un parcheggio per furbetti.

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