PRESENTATA LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO FUSCO. FRA GLI ATTORI FAMOSI C’ È ANCHE MICHELE RIONDINO

di Silvana Giuliano

È stata presentata giovedì 11 settembre la stagione teatrale 2025-2026 del Teatro Fusco, un appuntamento che si preannuncia ricco e interessante con attori di rilievo internazionale. Promossa dal Comune di Taranto in collaborazione con Puglia Culture, la nuova stagione si presenta come un evento importante per gli appassionati di teatro e musica dal vivo, con un programma che unisce grandi classici, drammaturgia contemporanea, narrazione civile e concerti di altissimo profilo.

Alla conferenza stampa hanno partecipato il Sindaco di Taranto Piero Bitetti, Sante Levante direttore di Puglia Culture, Paolo Ponzio presidente di Puglia Culture e Michelangelo Busco, direttore del teatro comunale Fusco. “Una stagione che si preannuncia di particolare interesse – ha sottolineato il direttore del Teatro – : per me, Taranto è uno dei punti di riferimento della nostra regione, un faro che ci offre cultura. Le stagioni del Fusco crescono di anno in anno ed andare avanti consolida e accresce i successi degli anni precedenti. Oggi presentiamo le due stagioni, quella di prosa e quella musicale. Siamo felici di quello che abbiamo realizzato e siamo convinti che il lavoro svolto in questi anni abbia portato tanto pubblico e tanto gradimento. Anche per la musica abbiamo previsto una campagna abbonamenti”.

“Mi permetto di dire” – ha esordito il Sindaco – che con la cultura si può anche mangiare, il teatro riesce ad occupare 1500 giornate lavorative e non solo nutre la mente, ma offre la possibilità di creare sviluppo e quindi occupazione. Un lavoro appagante e sano che fa crescere una comunità. Ho trattenuto la delega alla cultura perché vogliamo organizzare un gruppo di lavoro. Il nostro obiettivo è quello di far crescere la comunità da tutti i punti di vista”.

Soddisfatto del programma Sante Levante: “questa stagione è resa possibile grazie anche alla collaborazione dell’Amministrazione comunale e con gli uffici del comune. Abbiamo costruito questa stagione di prosa con l’idea di unire qualità artistica, varietà di linguaggi e attenzione ai grandi temi del nostro tempo. Ci sono testi immortali come quelli di Goldoni, Pirandello e O’Neill, ma anche drammaturgia contemporanea che parla al cuore e alla mente del pubblico di oggi. Abbiamo voluto che ogni spettacolo fosse un’esperienza, un’occasione per riflettere, emozionarsi, ridere o anche mettere in discussione certezze. Il coinvolgimento di grandi nomi del teatro italiano, da Lavia a Gullotta, da Calabresi a Riondino, è il segno di una stagione che vuole essere riconoscibile, ambiziosa, e al tempo stesso accessibile. Il nostro obiettivo è costruire un dialogo con il pubblico”.

Paolo Ponzio, presidente di Puglia Culture ha messo in rilievo che il teatro non deve essere solo fonte di intrattenimento, ma anche di formazione, dialogo e partecipazione:“ il teatro, in una città come Taranto, è uno strumento potente per far crescere la consapevolezza civile, per educare all’ascolto e per avvicinare generazioni diverse a linguaggi artistici contemporanei e classici. Abbiamo allestito 25 spettacoli tra musica e prosa. Il teatro è diventato nel corso degli anni il punto di riferimento di diffusione di contenuti culturali di alto profilo. Mi preme sottolineare che nel corso degli anni il prezzo degli spettacoli e degli abbonamenti non è mai cambiato. Questo significa un grande sacrificio dal punto di vista produttivo, perché le compagnie hanno costi importanti, quindi riuscire a contenere il costo del biglietto accessibile alla cittadinanza è per noi una priorità assoluta e importante”.

Saranno 10 gli spettacoli di prosa in cartellone, tra cui una prima nazionale, accompagnati da 5 eventi musicali di rilievo internazionale. Tra i protagonisti della stagione teatrale spiccano Malika Ayane, Edoardo Purgatori, Alessio Boni, Caterina Murino, Michele Riondino, Leo Gullotta, Gabriele Lavia e Paolo Calabresi. Per la stagione musicale, i riflettori saranno puntati su artisti straordinari come Take 6 in prima regionale, Tony Momrelle, Frida Bollani, Danilo Rea & Peppe Servillo, e sull’omaggio speciale a Pino Daniele con il live dei suoi storici musicisti.

Le prevendite partono il 16 settembre con la prelazione per gli abbonati della stagione 2024/2025 (fino al 26 settembre), seguita dalla campagna nuovi abbonamenti dal 30 settembre al 10 ottobre (per la prima volta c’è anche un pacchetto abbonamento per la stagione Musica) e dalla vendita dei singoli biglietti dal 14 ottobre.

Di seguito il programma

Si parte il 12 e 13 novembre 2025 con “Brokeback Mountain – A play with music” dal racconto di Annie Proulx, una storia di amore segreto tra due giovani cowboy nel Wyoming degli anni ’60. Un’intensa produzione teatrale con musiche dal vivo di Dan Gillespie Sells e l’emozionante voce di Malika Ayane, per la regia di Giancarlo Nicoletti.

A seguire il 4 e 5 dicembre, “Iliade. Il gioco degli dei”, con Alessio Boni e Antonella Attili, un’epica rilettura del poema omerico che riflette i drammi eterni della nostra contemporaneità, diretta dallo stesso Boni insieme a Roberto Aldorasi e Marcello Prayer.

In prima nazionale – Il 7 e 8 gennaio andrà in scena “Art” di Yasmina Reza, una delle commedie più rappresentate al mondo in una nuova regia che segna il debutto alla regia teatrale di Michele Riondino anche in scena con Daniele Parisi, una riflessione graffiante sull’amicizia e sull’arte.

Il 22 e 23 gennaio arriva “La vedova scaltra” di Goldoni, per la regia di Giancarlo Marinelli, una macchina comica perfetta tra amore, inganni e libertà femminile, con Caterina Murino e la voce fuori campo di Jean Reno, e anche Mino Manni e Patrizio Cigliani.

Mentre il 4 e 5 febbraio è la volta de “Il caso Jekyll” da Stevenson, con Daniele Russo e la regia di Sergio Rubini, uno sguardo moderno e psicologico sul tema dell’inconscio.

Il 17 e 18 febbraio Leo Gullotta interpreta “Tutto per bene” di Pirandello, diretto da Fabio Grossi, una delle più potenti riflessioni pirandelliane su verità, inganno e legami familiari; seguito il 3 e 4 marzo dal monologo brillante e autobiografico “Tutti gli uomini che non sono” di e con Paolo Calabresi, una commedia brillante e autobiografica tra travestimenti e trasformazioni reali, che interroga sull’identità e sul talento.

Il 10 e 11 marzo Gabriele Lavia dirige e interpreta “Lungo viaggio verso la notte” l’opera più intima e autobiografica di Eugene O’Neill, con Federica Di Martino, un viaggio drammatico nei tormenti di una famiglia distrutta dalle dipendenze e dai rimpianti.

Chiudono la programmazione di prosa “Un sabato, con gli amici”, tratto da un romanzo di Andrea Camilleri (26 e 27 marzo) regia di Marco Grossi, e “A qualcuno piace caldo” (8 e 9 aprile), adattamento teatrale del celebre film con un cast di 13 attori guidato da Euridice Axen, Giulio Corso e Gianluca Ferrato, per la regia di Geppy Gleijeses.

Sul fronte musicale, il Teatro Fusco ospiterà: il 18 dicembre il gruppo vocale Take 6, vincitore di 10 Grammy, porta sul palco il nuovo progetto Rhapsody, tra gospel, jazz e armonie vocali mozzafiato; il 10 gennaio i musicisti storici di Pino Daniele celebrano il mito napoletano con un concerto-tributo emozionante, tra jazz e canzone d’autore con il concerto-tributo Nero a metà Experience; il 21 febbraio Tony Momrelle, la voce soul del Regno Unito, che ha collaborato con i giganti della musica mondiale, porta a Taranto uno show raffinato e coinvolgente, seguito il 14 marzo dalla poesia musicale di Frida Bollani, giovane talento del pianoforte italiano; gran finale il 18 aprile con Napoli e Jazz, un viaggio emozionale tra canzone napoletana e improvvisazione jazz firmato Danilo Rea e Peppe Servillo.

Il botteghino del Teatro Fusco sarà aperto dal 16 settembre, dal martedì al venerdì (10:00–13:00 / 16:00–19:30) e 2 ore prima di ogni replica. I biglietti saranno disponibili anche online su www.vivaticket.com.

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