โDalla crescita della nautica da diporto alla capacitร di accogliere super e mega yacht, passando per investimenti, formazione, territorio e una nuova cultura del mare: Gaia Melpignano, Marina Manager del Molo Sant’Eligio Marina Resort di Taranto, racconta a Punti di vista Press il percorso che ha trasformato il Marina, la crescita della domanda nautica e una visione che guarda oltre la struttura, immaginando per Taranto nuove opportunitร di sviluppo, lavoro e turismo legate al mare.
Intervista a cura di Mario Corrado
โPRIMA PARTE
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โUn percorso iniziato nel 2012, quando il Molo Sant’Eligio aveva meno di cento unitร occupate, e arrivato oggi alla capacitร di accogliere super e mega yacht. In questa prima parte Gaia Melpignano racconta le tappe, le scelte e gli investimenti che hanno accompagnato questa trasformazione, fino a un arrivo che ha segnato una pagina importante per il Marina Resort e per Taranto.

โChi sei e qual รจ il tuo ruolo all’interno della struttura?”
Sono Gaia Melpignano e sono la Marina Manager del Molo Sant’Eligio Marina Resort di Taranto. Il mio lavoro nasce da una grande passione per il mare, ma negli anni รจ diventato molto di piรน: รจ gestione, strategia, formazione, relazioni e soprattutto visione.
โHo avuto la possibilitร di crescere professionalmente insieme a questa struttura e di accompagnarne l’evoluzione, trasformandola in un Marina Resort riconosciuto e competitivo anche a livello internazionale.
โSono orgogliosa di essere una giovane donna alla guida di una realtร cosรฌ importante, in un settore ancora prevalentemente maschile. Non รจ sempre semplice, ma รจ assolutamente possibile. Vorrei vedere presto superata la distinzione tra professioni ‘da uomini’ e professioni ‘da donne’: credo nella libertร di scegliere ciรฒ che si ama e di costruire il proprio percorso in qualsiasi ruolo e in qualsiasi settore, in un contesto di autentica paritร e rispetto.
โNel mio percorso professionale ho sempre dato grande valore allo studio, all’esperienza, ai sacrifici e anche al coraggio di assumersi dei rischi. E sono una persona determinata, forse anche un po’ testarda: quando credo in un’idea, lavoro per trasformarla in un risultato concreto.
โOggi il mio obiettivo รจ continuare a far crescere il Molo Sant’Eligio Marina Resort e, attraverso il Marina, promuovere e valorizzare sempre di piรน la mia cittร , Taranto, e il suo rapporto con il mare.”
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โ”Oggi il Molo Sant’Eligio รจ un vero Marina Resort, una qualifica che abbiamo conquistato nel tempo attraverso studio, progettazione, investimenti e un lavoro costante per costruire e offrire servizi e standard adeguati. Ospitiamo circa 450 imbarcazioni, con gli ormeggi attualmente al completo, undici pontili e fondali che vanno dai 3 ai circa 15 metri.
La struttura offre accoglienza, ristorazione, servizi dedicati ai diportisti, spogliatoi e parcheggio interno, oltre a spazi che nel tempo sono diventati un punto di riferimento e di incontro per la cittร .
โGrazie al lavoro e alla strategia adottata negli anni abbiamo raggiunto la piena occupazione e, proprio mentre la disponibilitร si stava esaurendo e la domanda continuava a crescere, abbiamo presentato un importante progetto di ampliamento e potenziamento, che ha previsto anche il raddoppio dei posti barca e la realizzazione di un nuovo pontile di circa 430 metri.
ร grazie a questo intervento che oggi possiamo accogliere anche super e mega yacht, aprendo una fascia di mercato che in precedenza non potevamo servire.
โOggi, nel 2026, anche la struttura ampliata รจ nuovamente al completo e abbiamo una lista d’attesa di circa 300 richieste di posto barca. ร la dimostrazione concreta di quanto sia cambiata la domanda e di quanto sia cresciuta la nautica da diporto a Taranto.
โLa nautica da diporto a Taranto oggi รจ una realtร concreta e in forte crescita. Basta guardare a quanto รจ cambiato il mercato dal 2012: allora avevamo piรน offerta che domanda; oggi la situazione si รจ praticamente capovolta. La domanda di posti barca รจ cresciuta al punto che chi acquista un’unitร puรฒ incontrare difficoltร nel trovare un ormeggio. ร un segnale molto positivo, ma anche una sfida: senza infrastrutture adeguate rischiamo di frenare una crescita che puรฒ generare valore per tutta la cittร .
โParliamo infatti di un turismo sano e di qualitร , ma soprattutto di un vero volano per il territorio, capace di creare opportunitร per ristorazione, commercio, artigianato, servizi, professionisti e imprese locali.
โPer me il Marina รจ la porta della cittร verso il Mediterraneo: chi arriva via mare deve poter vivere il Marina, ma anche conoscere e vivere Taranto.
โAbbiamo investito e continuiamo a investire capitali privati nel Marina perchรฉ crediamo nella sua crescita e nelle sue potenzialitร e, soprattutto, nella capacitร di Taranto di diventare una destinazione sempre piรน competitiva per la nautica e per il turismo, a livello nazionale e internazionale.”

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โ”Quando siamo arrivati nel 2012, il Marina aveva circa 250 posti barca, ma meno di 100 erano occupati. La prima sfida, quindi, era riempire gli ormeggi. Ma abbiamo scelto di non limitarci a questo: abbiamo capito che per far crescere davvero il Marina dovevamo prima costruire un rapporto nuovo tra la struttura, il mare e la cittร .
โAbbiamo investito nella divulgazione e nella cultura del mare, coinvolgendo soprattutto bambini e giovani attraverso scuole, progetti ed eventi. Abbiamo organizzato iniziative capaci di portare le famiglie dentro il Marina, dal Villaggio di Babbo Natale sul mare alle attivitร sportive e culturali, e abbiamo messo la struttura a disposizione di realtร e associazioni che vi svolgono attivitร legate al mare, dalla vela al canottaggio e alla voga, e altro.
โAbbiamo cosรฌ aperto il Marina alla cittร , trasformandolo progressivamente in un luogo vissuto, di incontro e di aggregazione, non soltanto in uno spazio destinato alle barche.
โร stata una scelta imprenditoriale precisa: non puntare soltanto a riempire i posti barca, ma creare valore intorno al Marina. Perchรฉ quando una persona conosce il mare, lo vive e ne comprende le opportunitร , puรฒ diventare anche un diportista, un professionista, un imprenditore o semplicemente un cittadino piรน consapevole delle risorse del proprio territorio e del fatto che il porto di Taranto ha anche e soprattutto una importante vocazione turistica, rappresentata proprio dalla nautica da diporto.
โE quella รจ stata solo la prima parte del percorso. Nel tempo abbiamo continuato a investire in servizi, qualitร , formazione e certificazioni, fino ad arrivare agli interventi di ampliamento e potenziamento che oggi ci consentono di accogliere anche grandi yacht e di guardare con maggiore ambizione ai mercati nazionali e internazionali.
โLa crescita che abbiamo ottenuto รจ quindi il risultato di una strategia costruita nel tempo, con la capacitร di guardare oltre il risultato immediato e di investire nel futuro.”
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โ”Credo che la formazione sia uno degli investimenti piรน importanti che possiamo fare, soprattutto in un settore in crescita come quello della nautica da diporto. Al termine dei miei studi universitari ho iniziato a portare la mia esperienza nelle scuole attraverso progetti PON, PCTO, incontri e attivitร di orientamento, perchรฉ mi sono resa conto che molti ragazzi non conoscevano nemmeno una realtร importante della propria cittร : la sua vocazione turistica legata al mare e alla nautica da diporto. E questo, in una cittร di mare come Taranto, รจ un dato su cui dobbiamo riflettere, perchรฉ il mare rappresenta una parte profonda delle nostre radici.
โLa nautica non significa soltanto lavorare a bordo di una barca: esiste un mondo fatto di gestione, servizi, turismo, manutenzione, tecnologia, progettazione, comunicazione e tante altre professionalitร . La Blue Economy puรฒ creare nuove opportunitร , ma abbiamo bisogno di giovani preparati per coglierle.
โCredo molto nel rapporto tra scuola, impresa e territorio. Troppo spesso i nostri ragazzi crescono pensando che per costruire il proprio futuro debbano necessariamente andare altrove. Io credo invece che Taranto abbia risorse straordinarie e opportunitร ancora da esprimere, non soltanto nella nautica da diporto. Dobbiamo imparare a riconoscerle, investirci e, soprattutto, crederci fino in fondo.
โPer questo amo insegnare e portare la mia esperienza ai ragazzi: significa anche mostrare loro che si puรฒ studiare, formarsi, tornare nella propria cittร e costruire qui il proprio futuro. Ma significa anche raccontare loro che i traguardi importanti non arrivano senza sacrifici, responsabilitร e, a volte, il coraggio di assumersi dei rischi. Gli ostacoli fanno parte di qualsiasi percorso: รจ proprio quando arrivano le difficoltร che bisogna trovare la forza di non fermarsi, di avere coraggio e continuare ad andare avanti. ร una lezione che ho imparato personalmente e che considero parte integrante della formazione.
โIl nostro obiettivo deve essere creare competenze prima ancora che posti di lavoro: perchรฉ un territorio cresce davvero quando riesce a formare le persone che saranno chiamate a costruirne il futuro.”
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โ”Per molti anni il limite era strutturale: il Marina non aveva la possibilitร di accogliere unitร di grandi dimensioni. Proprio per questo, quando la domanda รจ cresciuta e abbiamo raggiunto la piena occupazione, abbiamo scelto di guardare oltre e di investire in un importante progetto di ampliamento e potenziamento della struttura, con la realizzazione di un nuovo pontile di circa 430 metri e il raddoppio dei posti barca.
โOggi possiamo accogliere anche super e mega yacht.
Nell’agosto 2025 abbiamo ospitato il New Dream, un mega yacht di 75 metri, il piรน grande mai arrivato al Molo Sant’Eligio e un arrivo senza precedenti per Taranto.
โPer me non รจ stato semplicemente l’arrivo di un grande yacht. ร stata la dimostrazione concreta che, quando si ha una visione e il coraggio di investire per realizzarla, si possono superare limiti che sembravano impossibili.
โCredo che il New Dream abbia scritto una pagina nuova nella storia del Marina e della cittร . E mi รจ dispiaciuto che un evento di questa portata non sia stato valorizzato fino in fondo, a livello locale, per quello che realmente rappresentava: non soltanto un record, ma un segnale. E soprattutto un traguardo che non considero soltanto nostro, ma dell’intero territorio.
โDobbiamo essere orgogliosi di questi risultati, perchรฉ dimostrano che Taranto puรฒ fare cose importanti e che questo puรฒ essere soltanto l’inizio di qualcosa di ancora piรน grande. Se un Marina riesce ad alzare la propria capacitร di accoglienza, anche il territorio deve essere pronto ad alzare insieme a noi il livello della propria offerta.
โIl vero obiettivo non รจ celebrare ciรฒ che abbiamo giร raggiunto, ma utilizzare questi risultati come punto di partenza per costruire ciรฒ che ancora non c’รจ. Taranto puรฒ accogliere, competere e ambire a un ruolo sempre piรน importante nel panorama della nautica internazionale: ora dobbiamo crederci, fare rete e lavorare insieme perchรฉ questa opportunitร diventi realtร e crescita per tutti.”
โMa l’arrivo del mega yacht non rappresenta un punto di arrivo. ร, piuttosto, l’inizio di una nuova sfida: capire fin dove puรฒ spingersi questa crescita e quale futuro puรฒ aprire per Taranto.
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