Nel cuore dei tre giorni, giovedì 23 marzo nella Cattedrale di San Cataldo

Nel cuore dei tre giorni è una Trilogia di tre pièce teatrali e catechesi interattive sulla passione morte e risurrezione del Signore con i giovani di Taranto vecchia e con i testi e la regia di don Emanuele Ferro e la partecipazione straordinaria di Giovanni Guarino.

Nel cuore dei tre giorni, con temi diversi, sarà programmato giovedì 23 marzo nella Cattedrale di San Cataldo alle 19.00 e alle 21.00 (La cena del Signore); mercoledì 29 marzo nella Cattedrale di san Cataldo alle 19.00 e alle 21.00 (La Passione del Signore); sabato 15 aprile nel piazzale Democrate alle 19.00 (La Pesca miracolosa).

La Cena del Signore

Ri-presentazione sacra e culturale

21 marzo. Cattedrale di san Cataldo

19.30.  Primo spettacolo

21.00   Secondo spettacolo

Sentimenti, atmosfere, cornici, tradizioni e tentativi di ricostruzioni, negli affetti della fede, di quel momento in cui Gesù Cristo con un sacrificio incruento ed estremo diede ai suoi il suo Corpo e il suo Sangue.

Dono maturato nell’offerta totale al Padre e agli uomini e tramite la ferita del tradimento di Giuda.

30 giovani di città vecchia metteranno in scena la cena, coinvolgendo gli spettatori attraverso narrazioni, musiche, segni e sapori della Cena.

Ai partecipanti saranno offerte le azzime in ricordo della meditazione-rappresentazione.

La Passione Del Signore

 Ri-presentazione sacra e culturale

23 marzo. Cattedrale di san Cataldo

19.30.  Primo spettacolo

21.00   Secondo spettacolo

Il quinto racconto della passione: La Sindone

I passaggi salienti della passione di Cristo impressi sulla reliquia più affascinante, venerata e controversa della Chiesa: la Sacra Sindone. Aiutati dalle immagini in retroproiezione su uno schermo di velo prenderanno formagli scherni a Gesù il Nazareno e il suo viaggio verso il calvario. Di tanto in tanto il velo si squarciarà per far spazio alla

visione delle ultime ore del Messia plasticamente riprodotti in scene statiche ed in movimento dai ragazzi di Taranto vecchia. Entrati nel dramma della morte violenta del Cristo, i giovani introdurranno alla “fondazione” della speranza fino ad ostendere il velo, traccia dell’assente ma non scomparso Cristo, il Risorto, che gli spettatori potranno accarezzare.

La pesca miracolosa. È il signore!

15 aprile ore 19.00 Banchina del Piazzale Democrate

L’epilogo del Vangelo di San Giovanni del capitolo 21. Le rive del Mar Piccolo prestate all’ambientazione del Lago di Tiberiade.   Il Risorto si manifesta ai pochi apostoli che tornano tristemente a pescare. Sulla spiaggia il Maestro è disposto a ricominciare l’avventura manifestando la sua presenza con un segno inconfondibile, la pesca miracolosa. Poi un fuoco di brace, la passeggiata con il primo degli apostoli e il perdono a Pietro. Il racconto si conclude con un gesto di comunione, la colazione, frutto del “miracolo”, a tutti gli spettatori.   

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